Si parla molto di cibo e di problemi alimentari, partendo dall'anoressia, passando per la bulimia che porta sino all'obesità. Molti possono essere i motivi di tali problemi, motivi che possono essere rintracciati in diversi piani e livelli. Innanzitutto il pensiero del cibo spesso va a sostituirsi ad altri pensieri più penosi, diventando come un'ossessione che 'salva' la persona dal pensare ad altre cose che possono essere molto dolorose. Il cibo diventato ossessione viene fatto oggetto di 'abusi' in entrambi i versi: o troppo, o troppo poco. Una volta che questo meccanismo si è instaurato, è difficile uscire da questa spirale, se non si riesce a capire il punto d'inizio, operazione che normalmente fare da soli è molto difficile. D'altro canto possono essere fatte anche altre considerazioni. L'anoressia può essere anche letta come una specie di sciopero della fame, uno sciopero della fame che purtroppo può diventare anche mortale. Vanno letti i motivi di tali sciopero, che molto spesso le donne, e raramente gli uomini, mettono in atto, diventando degli angeli asessuati, invincibili dagli altri, ma sconfitti da se stessi. Nell'obesità può essere letta quella barriera protettiva che protegge dal mondo esterno e dal contatto (anche sessuale) dagli altri. In questo caso possono celarsi a volte fallimenti relazionali sia precoci che non, che trovano una difesa con la creazione di una barriera. Moltissime possono essere le considerazioni, tuttavia quello che in questa sede si può aggiungere è che vale la pena di non soffermarsi sul dato esterno del problema, ma di capire la radice che l'ha fatto insorgere, affinchè poi, del problema, non si abbia più bisogno.
Timshel. Sito nato nel 2008 nell’ambito del progetto “Guadagnare salute”, con lo scopo di favorire una sana alimentazione e di prevenire e combattere i disturbi del comportamento alimentare, in particolare fra i giovani. Contiene fra le altre cose informazioni, link e un forum aperto a tutti.
American Psychiatric Association. Sito dell’associazione psichiatri americani, ha una sezione dedicata ai problemi delle malattie e dei disordini alimentari. Nella sezione Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM) vengono date le definizioni di caso di riferimento per i disordini alimentari. Pubblica rapporti e Linee guida per diagnosi e trattamento.
The British Psychological Society. Sito della Società professionale di psicologia britannica. Ha sezioni dedicate ai diversi disturbi di natura psicologica, e materiali informativi sui disordini alimentari. Assieme al National Collaborating Centre for Mental Health ha pubblicato le linee guida per il trattamento e la gestione di anoressia e bulimia nervosa, richieste e commissionate dal National Institute for Clinical Excellence (Nice).
National Institute for Clinical Excellence (NICE). Sito di una istituzione sanitaria speciale britannica, nata nel 1999 con l’obiettivo di elaborare e fornire agli operatori sanitari e ai pazienti Linee guida sulle ‘best practice’ da attuare nei diversi campi clinici. Ha pubblicato, insieme a BPS e al National Collaborating Centre for Mental Health, le linee guida per il trattamento dei disordini alimentari.
Eating disorder disordered culture. Sito dell’Università di California Davis che contiene informazioni sull’anoressia e bulimia ma anche le storie di ragazze che sono in trattamento. E’ un progetto che si propone di parlare dell’argomento attraverso una forma narrativa e personalizzante, che valorizza le storie dei pazienti.
Anorexia Nervosa and Related Eating Disorders (ANRED). Sito di una organizzazione no profit americana sull’anoressia nervosa e bulimia. Il sito viene costantemente aggiornato e fornisce numerose informazioni, sulel definizioni di caso, sulla letteratura disponibile, sui trattamenti e sulle possibilità di aggiornamento per operatori sanitari.
National Association of Anorexia Nervosa and Associated Disorders (ANAD). Sito di una organizzazione no profit americana, impegnata nell’informazione e e nel supporto a malati con problemi di anoressia e bulimia. ANAD fornisce, oltre a gruppi di ascolto e azioni concrete di sostegno, anche numerose occasioni di formazione e aggiornamento per gli operatori sanitari.
Eating Disorders Association (EDA). Sito di un’associazione britannica con materiali informativi, statistiche e rapporti sia sul trattamento che sui costi sociali ed economici dei disordini alimentari. EDA è particolarmente attiva, oltre che in azioni di supporto, gruppi di ascolto, organizzazione di eventi e di momenti di incontro con la popolazione scolastica britannica, anche nel promuovere occasioni di formazione per operatori.
Associazione per lo studio e la ricerca sull'anoressia, la bulimia, i disordini alimentari e l'obesità. L'ABA è una associazione senza fini di lucro che dal 1991 è impegnata nella ricerca, prevenzione ed assistenza nel campo dell’anoressia, della bulimia e dell’obesità. Presente a Roma, Milano e in quindici città italiane. Organizza anche corsi di aggiornamento e formazione per operatori sanitari.