
Il tabagismo è una delle dipendenze più leggere e meno nocive rispetto alle altre. Infatti non comporta rischi immediati per la salute della persona, come le tossicodipendenze per esempio, ed è accettata socialmente. Anticamente era considerata un rito, un rito nel quale le persone si incotravano e stavano insieme condividendo dei momenti sociali. Oggi è socialmente scoraggiata in quanto è vista come una possibile causa di morte a lungo termine, in quanto è associata con neoplasie dell'apparato respiratorio. Spesso il fumatore scarica le tensioni della giornata o della vita nella sigaretta, il cui effetto fisico (cioè quello della nicotina) è un effetto di rilassamento, in quanto agisce sul sistema parasimpatico, che è il sistema che regola il rilassamento del corpo. Fumare oltre un certo limite, comporta danni per la persona, e può diventare una dipendenza molto nociva quando supera certi limiti. E' inoltre molto nocivo per i bambini che vivono in un ambiente di fumatori. La personalità del fumatore è spesso una personalità che tende alla dipendenza e alla ricerca di conforto negli altri, e che nella sigaretta cerca il 'ciuccio' materno, un oggetto buono che consoli e che calmi.