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Come portare a termine un progetto ambizioso? 5 errori da evitare per non lasciarlo cadere nel dimenticatoio

Vi è venuta in mente l’idea del secolo, oppure un progetto ambizioso o un sogno che vorreste realizzare a tutti i costi. Siete pieni di entusiasmo e mentre camminate vi sentite leggeri, neanche camminaste su una nuvola: non vedete l’ora di iniziare, presto, infatti, la vostra idea sarà realizzata e voi pienamente soddisfatti.

Come mai però molti progetti naufragano e tante idee brillanti rimangono nel cassetto a fare la muffa?

Solitamente ci sono tutta una serie di errori psicologici che vengono commessi quando si intraprende un progetto ambizioso, andiamo a vedere i principali:

  1. Non tenere conto del fattore tempo. Si pensa che il progetto potrà essere intrapreso a breve e altrettanto in poco tempo potrà vedere la luce e prendere vita. I progetti ambiziosi invece hanno bisogno di moltissimo tempo, a volte anche lunghi anni nei quali devono essere pensati, progettati, coltivati e alimentati, spesso con enormi frustrazioni da sopportare. Pensate banalmente anche a fare un figlio: a volte si prova per anni, poi si aspettano 9 mesi, quindi si può arrivare al risultato sperato. Un progetto è un po’ come un figlio: ci vuole molta pazienza e spirito di sacrificio: voi l’avete? Consiglio: meglio pensare bene a questo aspetto prima di intraprendere la vostra grande impresa, questo vi permetterà di tollerare meglio l’attesa dopo.
  2. Procedere d’istinto. Appena venuta in mente l’idea cominciate a fare qualcosa, diventate operativi, chiamate tutte le persone che conoscete, chiedete un parere a un esperto. Senza progettazione nessuna idea o sogno potrà mai vedere la luce. L’istinto e la passione potranno guidarvi inizialmente, ma alla lunga senza un progetto sarete nel caos e vi perderete e con voi la vostra idea. Tanto nel cassetto c’è sempre posto. Consiglio: pensate alla vostra idea e allungatela nel tempo, magari ai prossimi cinque anni. Come si svolgerebbe? Come funzionerebbe?
  3. Oscillare tra ingenuità e onnipotenza: Siete così sicuri di avere avuto una grande idea? Non sarebbe meglio verificare prima la fattibilità del vostro progetto? Voi siete convinti e non accettate nessuna critica. Bene, questo vi espone anche all’ingenuità e la vostra onnipotenza diventerà il vostro peggior nemico, in quanto troverete diverse persone che se ne approfitteranno, facendovi perdere tempo e denaro. Consiglio: prendetevi un mese di tempo per valutare la vostra idea. Se dopo un mese ne siete ancora convinti, chiedete a qualcuno di elencarvi tutti i punti deboli. Anche se la vostra idea passa queste due selezioni quasi indenne, rimanete sempre critici. C’è gente a caccia di ingenui e voi siete tra i possibili candidati.
  4. Farsi smontare subito: alla prima difficoltà e critica crollate miseramente. La vostra autostima già vacillante si lascia influenzare dalla prima critica negativa e così correte a riaprire il cassetto e a rimettere dentro il vostro sogno. Se avete ben progettato, avete validato la vostra idea, pensate di volerla coltivare negli anni, allora le critiche devono essere dei punti di partenza per migliorarsi e non di arrivo. Nessuno è perfetto e si può sempre migliorare. Consiglio: cercate di comprendere lo spirito della critica e non vivetela come se fosse stata fatta a voi direttamente, bensì alla vostra idea (che fino a prova contraria non siete voi!)
  5. Diventare paranoici: ebbene sì, questo è davvero un errore in cui cade la maggior parte delle persone. “Non sono io che non vado bene, è il mondo che è cattivo con me e non mi capisce”. Oppure “tanto solo i raccomandati ce la fanno”. “La mia idea era geniale, sono gli altri che sono stupidi e che non la capiscono”. Siate realisti: se la vostra è davvero un’idea geniale, possibile che proprio tutti gli altri siano stupidi e non vi capiscano, o forse la vostra idea qualche difettuccio ce l’ha?!? Prendersela con il mondo esterno ha solo l’effetto di rendervi impotenti e di non cogliere il feedback prezioso che la realtà vi affida. Consiglio: ascoltate il mondo, e il riflesso che vi rimanda delle vostre idee. Se il cliente ha sempre ragione, il mondo ne ha ancora di più. Dovete essere voi i primi spietati con voi stessi, solo così potrete migliorare e arrivare a realizzare il vostro progetto.

Ad ogni modo non dimenticate che sognare non costa niente e che senza progetti ambiziosi non si arriva da nessuna parte!

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