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DISFUNZIONI SESSUALI
 

 

Una Disfunzione Sessuale è caratterizzata, secondo il DSM-IV-TR*, da un’anomalia del processo che sottende il ciclo di risposta sessuale, o da dolore associato al rapporto sessuale.

Il ciclo di risposta sessuale può essere diviso nelle seguenti fasi:

  1. Desiderio. Questa fase consiste in fantasie sull’attività sessuale e nel desiderio di praticare attività sessuale.
  2. Eccitazione. Questa fase consiste in una sensazione soggettiva di piacere sessuale e nelle concomitanti modificazioni fisiologiche. Le principali modificazioni nel maschio sono la tumescenza del pene e l’erezione. Le principali modificazioni nella donna sono la vasocongestione pelvica, la lubrificazione e la dilatazione della vagina, e la tumescenza dei genitali esterni.
  3. Orgasmo. Questa fase consiste in un picco di piacere sessuale, con allentamento della tensione sessuale e contrazioni ritmiche dei muscoli perineali e degli organi riproduttivi. Nel maschio vi è la sensazione di inevitabilità dell’eiaculazione, seguita dall’emissione di sperma. Nella femmina vi sono contrazioni (non sempre percepite soggettivamente come tali) della parete del terzo esterno della vagina. Sia nel maschio che nella femmina, lo sfintere anale si contrae ritmicamente.
  4. Risoluzione. Questa fase consiste in una sensazione di rilassamento muscolare e di benessere generale. Durante questa fase, i maschi sono fisiologicamente refrattari ad ulteriori erezioni ed orgasmi per un periodo variabile di tempo. Al contrario, le femmine possono essere in grado di rispondere a nuove stimolazioni quasi immediatamente.

I disturbi della risposta sessuale possono verificarsi in una o più di queste fasi.

Se la stimolazione sessuale è inadeguata per localizzazione, intensità, o durata, la diagnosi di Disfunzione Sessuale riguardante l’eccitazione o l’orgasmo non viene fatta.
Sottotipi

  • Tipo Permanente. Se la disfunzione sessuale è presente fin dall’inizio dell’attività sessuale.
  • Tipo Acquisito. Se la disfunzione sessuale si sviluppa solo dopo un periodo di funzionamento normale.
  • Tipo Generalizzato. Se la disfunzione sessuale non è limitata a certi tipi di stimolazione, di situazioni, o di partners.
  • Tipo Situazionale. Questo sottotipo si applica se la disfunzione sessuale è limitata ad alcuni tipi di stimolazione, di situazioni o di partners. La modalità specifica situazionale della disfunzione può aiutare nella diagnosi differenziale. Per esempio, la normale funzione masturbatoria in presenza di compromissione del funzionamento relazionale del partner suggerirebbe che una lamentela principale di disfunzione erettile è più probabilmente dovuta ad un problema interpersonale o intrapsichico piuttosto che ad una condizione medica generale o ad una sostanza.
  • Dovuta a Fattori Psicologici. Quando si ritiene che fattori psicologici abbiano un ruolo preminente nell’insorgenza, nella gravità, nell’esacerbazione, o nel mantenimento di una Disfunzione Sessuale, e le condizioni mediche generali o delle sostanze non hanno alcun ruolo nell’etiologia della Disfunzione Sessuale.
  • Dovuta a Fattori Combinati. Quando:
    1. si ritiene che fattori psicologici abbiano un ruolo nell’insorgenza, nella gravità, nell’aggravamento, o nel mantenimento della Disfunzione Sessuale;
    2. si ritiene che anche una condizione medica generale o l’uso di sostanze contribuiscano ma non siano sufficienti a giustificare la Disfunzione Sessuale.

Se una condizione medica generale o l’uso di sostanze (inclusi gli effetti collaterali dei farmaci) sono sufficienti a giustificare la Disfunzione Sessuale, si fa diagnosi di Disfunzione Sessuale Dovuta ad una Condizione Medica Generale e/o diDisfunzione Sessuale Indotta da Sostanze.

 

*American Psychiatric Association (2000). DSM-IV-TR Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders , Fourth Edition, Text Revision.Edizione Italiana: Masson, Milano.

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