News

Disturbo di conversione psicologo psicoterapeuta roma

DISTURBO DI CONVERSIONE
 

I criteri diagnostici per il Disturbo di Conversione secondo il DSM-IV-TR* sono i seguenti:

  1. Uno o più sintomi o deficit riguardanti funzioni motorie volontarie o sensitive, che suggeriscono una condizione neurologica o medica generale.
  2. Si valuta che qualche fattore psicologico sia associato col sintomo o col deficit, in quanto l’esordio o l´esacerbazione del sintomo o del deficit è preceduto da qualche conflitto o altro tipo di fattore stressante.
  3. Il sintomo o deficit non è intenzionalmente prodotto o simulato (come nei Disturbi Fittizi o nella Simulazione).
  4. Il sintomo o deficit non può, dopo le appropriate indagini, essere pienamente spiegato con una condizione medica generale, o con gli effetti diretti di una sostanza, o con una esperienza o comportamento culturalmente determinati.
  5. Il sintomo o deficit causa disagio clinicamente significativo, o menomazione nel funzionamento sociale, lavorativo, o in altre aree importanti, oppure richiede attenzione medica.
  6. Il sintomo o deficit non è limitato a dolore o disfunzioni sessuali, non si manifesta esclusivamente in corso diDisturbo di Somatizzazione, e non è meglio spiegabile con qualche altro disturbo mentale.

Specificare tipo di sintomo o deficit:

  • Con Sintomi o Deficit Motori
  • Con Attacchi Epilettiformi o Convulsioni
  • Con Sintomi o Deficit Sensitivi
  • Con Sintomatologia Mista

*American Psychiatric Association (2000). DSM-IV-TR Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders , Fourth Edition, Text Revision.Edizione Italiana: Masson, Milano.

 

Write a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *