News

Interpretazione di sogni incredibili: Puntata n.3 Il caffè di uovo di struzzo

freudv

Puntata n.3

“Il caffè di uovo di struzzo”

[torna alla pagina principale della rubrica]

Sogno di un uomo di 30 anni:

“Sono nel mio letto, ed in televisione trasmettono un programma dove si dice che le uova di struzzo sono molto pregiate e costose; il mio letto è fatto di terra mista a sabbia e io, cominciando a scavare, trovo che sotto vi è un uovo di struzzo. Continuo a scavare e lo tiro fuori delicatamente, in quanto è molto fragile e il guscio non è rigido, come se non fosse ancora formatosi completamente. Corro a dare la bella notizia alla mia famiglia, ma al mio ritorno in camera l’uovo è stato rotto, e la chiara messa in un recipiente, mentre i rossi in cinque tazzine da caffè. Io me la prendo con mio nonno, dicendogli che non ha capito niente, e che rompendo l’uovo ne ha ridotto il valore, in quanto sarebbe potuto nascere un pulcino; continuo la mia imprecazione contro di lui dicendogli che è sempre stato uno schiavo degli altri, e in finale, uno schiavo di se stesso. Tornando in camera ci sono alcune persone che prendono il  “caffè” a  base di tuorlo di struzzo, e anche io allora ne prendo una, pensando che almeno non rimarrò completamente a mani vuote.”

Questo sogno apparentemente assurdo parla del tema dell’individuazione e della nascita dell’individuo come adulto. L’uovo trovato nel letto sembra rimandare chiaramente ad un momento della vita della persona in cui sta deponendo un uovo che rappresenta la nascita di se stesso. Questa sembra essere una nascita preziosa e pregiata, rappresentata dall’uovo di uno struzzo.

La famiglia sembra però non cogliere l’importanza di questa nascita, e rompe l’uovo per dividerlo in tante parti uguali affinché ognuno possa averne una parte: il richiamo sembra alla favola della gallina dalle uova d’oro, che alla fine viene uccisa per recuperare tutte le uova all’interno, ma ciò comporta solamente che in questo modo la gallina non potrà più produrne. L’inconscio del sognatore sembra avvertire che la famiglia contrasta un suo progetto e la sua voglia di crescere: la figura di un nonno sembra essere in primo piano responsabile nel non comprendere il valore dell’uovo rompendolo e dividendolo, e in questo modo un nuovo Sé del sognatore non può nascere. Questa figura sembra quella archetipica del “mangiafuoco”, che inghiotte e divora gli altri per non farli crescere, come nella mitologia greca Urano.

Il sogno termina con il sognatore che mestamente si accontenta di una tazzina di tuorlo d’uovo di struzzo, cioè di prendere una piccola parte che la famiglia gli assegna. Probabilmente nella famiglia del sognatore c’è una difficoltà di svincolo, cioè la famiglia ha difficoltà ad accettare che uno dei suoi membri possa avere una vita autonoma e separata dalla famiglia stessa.

Per ora il tentativo del sognatore di creare una nuova identità è ancora troppo fragile, come il guscio d’uovo, per poter resistere agli attacchi esterni.

@DottorSaita #psicologo #roma

 

 

Write a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *