News

Schizofrenia psicologo psicoterapeuta roma

SCHIZOFRENIA E ALTRI DISTURBI PSICOTICI
 

La Schizofrenia e gli altri Disturbi Psicotici sono così inquadrati dal DSM-IV-TR*:

I disturbi inclusi in questa sezione comprendono laSchizofrenia, il Disturbo Schizofreniforme , il Disturbo Schizoaffettivo, il Disturbo Delirante, il Disturbo Psicotico Breve, il Disturbo Psicotico Condiviso, il Disturbo Psicotico Dovuto a Condizione Medica Generale , il Disturbo Psicotico Indotto da Sostanze ed il Disturbo Psicotico Non Altrimenti Specificato .

Questi disturbi sono stati raggruppati insieme per facilitare la diagnosi differenziale di disturbi che includono i sintomi psicotici come un aspetto preminente del loro quadro rispetto ad altri disturbi in cui i sintomi psicotici non sono preminenti.

Il termine psicotico ha ricevuto storicamente una quantità di definizioni differenti. La definizione più ristretta è limitata ai deliri o alle allucinazioni rilevanti di cui il soggetto non è consapevole della loro natura patologica; una, meno restrittiva, include anche le allucinazioni rilevanti che il soggetto riconosce come esperienze allucinatorie; ancora più ampia è una definizione che include pure altri sintomi positivi della Schizofrenia (linguaggio disorganizzato, comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico). In questa sede si intende riferito alla presenza di determinati sintomi variabili nelle diverse categorie diagnostiche.

I disturbi inclusi in questa sezione sono:

  • La Schizofrenia, un disturbo che dura almeno 6 mesi e implica almeno un mese di sintomi della fase attiva. Include i sottotipi della Schizofrenia (Paranoide, Disorganizzata, Catatonica, Indifferenziata e Residua).
  • Il Disturbo Schizofreniforme, caratterizzato da un quadro sintomatologico equivalente a quello della Schizofrenia eccetto che per la sua durata e per l’assenza del deterioramento del funzionamento.
  • Il Disturbo Schizoaffettivo, un disturbo nel quale un episodio di alterazione dell’umore e i sintomi della fase attiva della Schizofrenia ricorrono assieme e sono preceduti o seguiti da almeno due settimane di deliri o allucinazioni senza rilevanti sintomi della sfera affettiva.
  • Il Disturbo Delirante, caratterizzato da almeno un mese di deliri non bizzarri in assenza di altri sintomi della fase attiva della Schizofrenia.
  • Il Disturbo Psicotico Breve, un disturbo che dura più di un giorno e che si risolve entro un mese.
  • Il Disturbo Psicotico Condiviso, caratterizzato dalla presenza di un delirio in un soggetto che viene influenzato da qualcun altro con un delirio stabilizzato di contenuto simile.
  • Nel Disturbo Psicotico Dovuto a una Condizione Medica Generale, si valuta che i sintomi psicotici siano una conseguenza fisiologica diretta di una condizione medica generale.
  • Nel Disturbo Psicotico Indotto da Sostanze, si valuta che i sintomi psicotici siano una conseguenza fisiologica diretta di una sostanza d’abuso, di un farmaco, o dell’esposizione a una tossina.
  • Il Disturbo Psicotico Non Altrimenti Specificato viene incluso per classificare quadri psicotici che non soddisfano i criteri per alcuno dei Disturbi Psicotici specifici definiti in questa sezione, o per definire una sintomatologia psicotica a riguardo della quale si possiedono informazioni inadeguate o contraddittorie.

*American Psychiatric Association (2000). DSM-IV-TR Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders , Fourth Edition, Text Revision.Edizione Italiana: Masson, Milano.

 

Write a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *